Prodotto incluso nel Registro degli integratori del Ministero della Salute Italiana, codice 118163.
APPORTO COMPONENTI ERBORISTICI PER 90 GOCCE: Soluzioni idrogliceroalcoliche R.E. 1/50 di: Olivo (Olea europea L.) giovani getti 440 mg, Rovo (Rubus fructicosus L.) giovani getti 440 mg, Mandorlo (Prunus dulcis (Mill.) D. A. Webb) gemme 440 mg, Noce (Juglans regia L.) gemme 440 mg, Nocciolo (Corylus avellana L.) gemme 440 mg, Castagno (Castanea vesca Gaertn.) gemme 440 mg. Oli essenziali di: Melissa (Melissa officinalis L.) 2,65 mg, Rosmarino (Rosmarinus officinalis L.) 2,65 mg, Lavanda (Lavandula vera DC.) 2,65 mg.
SENZA GLUTINE – AMICO DEI VEGANI
GEMINIS è un integratore alimentare a base di estratti vegetali.
La MELISSA contribuisce al rilassamento, al benessere mentale e al normale tono dell’umore.
Il ROSMARINO contribuisce alla regolare motilità gastrointestinale e alla regolare funzionalità dello apparato cardiovascolare.
La LAVANDA contribuisce al sonno in caso di stress e alla funzione digestiva.
CONSIGLI D’USO: 30 gocce 3 volte al giorno, in poca acqua.
Avvertenze: Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Il prodotto va utilizzato nell’ambito di una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano.
Disponibile nelle migliori Farmacie, Parafarmacie, Erboristerie.
[content_control roles=”webinar”]
Patologie:
Note:
Nella composizione sono stati aggiunti degli oli essenziali, preparati secondo la metodica delle Quintessenze Spagyrico-Alchemiche di Solanimus. Tali molecole agiscono da modulatori dello stato di pre-eccitazione dei recettori di membrana con particolare tropismo sulle membrane del sistema nervoso, quindi riducono i tempi di capacità di adattamento.
La speranza e l’emozione sono fondamentali per alimentare la resilienza in ognuno di noi e per affrontare e uscire da fasi di depressione: per tale motivo è stato scelto l’OLIVO (Olea europea L.), pianta che simbolicamente rappresenta la speranza e la pace, la stabilità emotiva.
L’organo per eccellenza coinvolto nella paura di morte verso noi stessi e verso le persone che amiamo è il polmone. Per tale organo è stato scelto come pianta il ROVO (Rubus fructicosus L.), il quale frutto riproduce gli alveoli polmonari, che hanno una origine endodermica, pertanto rispecchiano una paura profonda di morte, possiamo dire a livello organico e non solo psichico.
Tutti i conflitti di separazione affettiva vengono elaborati soprattutto nel nucleo cerebrale amigdala, tale struttura anatomica è situata nel nucleo della base del cervello e insieme al talamo e ipotalamo gestiscono la nostra emotività, per tale motivo è stato scelto il MANDORLO (Prunus dulcis (Mill.) D. A. Webb) il cui frutto riproduce la forma anatomica dell’amigdala cerebrale.
Tutte le persone che hanno vissuto nella vita intrauterina la convivenza con uno o più gemelli, avranno istintivamente sempre la sensazione della presenza dell’altro, agiranno come fossero doppi. In determinate fasi della loro vita, tali persone, possono andare incontro a un quadro clinico di bipolarismo, la cui base fisiologica è la memoria inconscia, per cui a volte agiranno per sé stessi e a volte agiranno per l’altro. Il frutto che simbolicamente rappresenta maggiormente una doppia personalità è il frutto della NOCE (Juglans regia L.), il quale riproduce due cervelli speculari, uno in luce e uno in ombra.
Tutti gli animali nomadi partoriscono un cucciolo alla volta. Noi umani deriviamo da animali nomadi, pertanto anche noi tendenzialmente partoriamo un solo cucciolo per gravidanza, i parti gemellari, in teoria, sono una anomalia. Nell’antichità la speranza di sopravvivenza dei parti gemellari era inferiore ai parti unici, ciò ha determinato una selezione naturale della stirpe nata da donne che partorivano un solo cucciolo. Attualmente, grazie alle ecografie, sappiamo che in oltre il 50% dei casi le donne producono più di un ovulo e pertanto tali gravidanze saranno inizialmente pluri-embrionali; intorno alla fine del secondo mese fisiologicamente viene selezionato un solo embrione. Gli altri embrioni vengono riassorbiti nella maggioranza dei casi, o rimangono adesi alla placenta o rimangono come cisti in sede addominale del nascituro. La pianta del NOCCIOLO (Corylus avellana L.) riproduce il medesimo fenomeno, nei suoi semi inizialmente abbiamo la gemma per più noccioli ma soltanto una porterà a termine il suo sviluppo, per tale motivo è stata scelta tale pianta, che contiene il medesimo comportamento archetipale degli animali nomadi: produce un cucciolo alla volta.
La nostra capacità di adattamento è direttamente proporzionale a quanto noi permettiamo agli altri di esistere e sappiamo adeguarci alla loro presenza. La presenza dell’altro inevitabilmente ci modifica, questa legge di vita la possiamo vedere nei frutti del castagno. All’interno del riccio troviamo più castagne che assumeranno una forma tridimensionale in funzione della presenza e del contatto fisico con le altre sorelle castagne. Chiunque abbia avuto una convivenza con un gemello nei primi mesi di gravidanza, conterrà dentro di sé la memoria del contatto fisico. L’atto terapeutico indotto dal CASTAGNO(Castanea vesca Gaertn.) sarà, per simbolismo, aiutare tali persone ad accettare questa memoria organica.
MELISSA (Melissa officinalis L.): tale essenza ha un tropismo particolare verso il sistema neurovegetativo che modula il nostro rapporto con il mondo femminile, in particolare lo stomaco, il sistema cardiocircolatorio ed il colon, dunque il rapporto con la madre.
ROSMARINO (Rosmarinus officinalis L.): tale essenza ha un tropismo particolare verso il sistema neurovegetativo che modula il nostro rapporto con il mondo maschile, in particolare il fegato, l’apparato osteo-muscolo-tendineo-articolare e apparato urogenitale
LAVANDA (Lavandula vera DC.): Tale essenza ha un tropismo particolare verso il sistema neurovegetativo che modula il rapporto emotivo verso noi stessi, in particolare abbiamo l’intestino tenue e il trofismo dell’endocardio e dell’intima arteria coronarica.
[/content_control]
