Prodotto incluso nel Registro degli integratori del Ministero della Salute Italiana, codice 143662.
APPORTO INGREDIENTI PER 90 GOCCE: acqua. Myo-Inositolo 200 mg. Soluzione idroalcolica di Camomilla (Matricaria chamomilla L.) fiori 83,2 mg, Zinco gluconato 74 mg (apporto in Zinco 10 mg = 100% VNR), estratto secco 5/1 di Bupleurum (Bupleurum chinense DC.) radice 10 mg. Potassio sorbato. Estratto secco 5/1 di Nigella Sativa (Nigella Sativa L.) semi 4 mg, estratto secco 5/1 di Di-huang (Rehmannia glutinosa (Gaertn.) DC.) radice 1 mg. Sodio benzoato. Melatonina.
SENZA GLUTINE – AMICO DEI VEGANI
TIREOSOL è un integratore alimentare a base di estratti vegetali, Inositolo e Melatonina.
La radice DU-DI-HUANG contribuisce alla funzionalità epatica.
CONSIGLI D’USO: si consiglia l’assunzione di 30 gocce 3 volte al giorno.
AVVERTENZE: Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Il prodotto va utilizzato nell’ambito di una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano. Sconsigliato a bambini, adolescenti, donne in gravidanza e allattamento. L’uso del prodotto è sconsigliato in caso di allergia presunta o accertata verso uno dei suoi componenti.
Disponibile nelle migliori Farmacie, Parafarmacie, Erboristerie.
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Patologie:
Tiroiditi autoimmuni, ipotiroidismo, PCOS, distiroidismi, insulino-resistenza. Ovaio policistico.
Note:
L’Inositolo, impropriamente detto vitamina B7, è un poliolo carbociclico la cui forma più importante in natura è il MYO-INOSITOLO (cis-1,2,3,5-trans-4,6 cicloesanesolo). Viene considerata vitamina anche se non dovrebbe essere considerata tale in quanto il nostro corpo è in grado di sintetizzarla autonomamente. Il myo-inositolo è la forma più attiva dal punto di vista biologico dell’inositolo. Il mio-inositolo ha la capacità di attraversare senza problemi la barriera emato-encefalica intervenendo sul segnale serotoninergico, stimolando la produzione di serotonina in varie aree della corteccia cerebrale. In campo tiroideo il myo-inositolo si sta dimostrando efficace nel ridurre i valori del TSH nell’ipotiroidismo sub-clinico, rallentandone e, a volte, arrestandone la progressione verso la forma definitiva conclamata. Uno studio clinico del 2013, randomizzato controllato in doppio cieco su 48 donne con Ipo sub-clinico e Tiroidite di Hashimoto (24 trattate solo con selenio e 24 trattate con selenio e mio-inositolo per 6 mesi), aveva mostrato come l’aggiunta del mio-inositolo determinasse un miglioramento non solo del quadro anticorpale, ma anche di quello ormonale tiroideo, rispetto ai pazienti trattati solo con selenio. Un altro più recente studio ha evidenziato l’effetto immuno-modulatore del mio-inositolo in associazione con il selenio in pazienti con tiroidite autoimmune in fase eutiroidea. Al termine dei 6 mesi di trattamento si osservava, infatti, una riduzione dei livelli di CXCL10, una chemochina IFN-indotta, marcatore di risposta immunitaria Th1. Inoltre, il trattamento combinato era in grado di ridurre i valori di TSH, soprattutto quando era ai limiti alti della norma, suggerendo una riduzione del rischio di progressione verso una forma subclinica o conclamata di ipotiroidismo. In conclusione, il mio-inositolo, grazie alla sua azione di secondo messaggero, può migliorare la risposta recettoriale al TSH e contribuire a normalizzare i livelli di TSH in pazienti con ipotiroidismo sub-clinico e Tiroidite di Hashimoto. La MATRICARIA CHAMOMILLA pianta che tutti conosciamo per le sue virtù calmanti e digestive, sarebbe un’eccellente arma contro patologie benigne della tiroide. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sull’European Journal of Public Health dove i ricercatori hanno coinvolto più di 100 persone affette da tumore alla tiroide, 268 pazienti con formazioni benigne e 138 individui sani, seguendoli nelle loro abitudini quotidiane: è risultato che chi consumava molta camomilla aveva un rischio più ridotto di sviluppare tumori alla tiroide. L’effetto benefico della camomilla è dovuto alla presenza dell’apigenina, un flavone che si trova anche nel sedano e nel prezzemolo e ha proprietà antispasmodiche. Lo ZINCO è un minerale, fa parte di oltre 300 complessi enzimatici ed è necessario per il corretto funzionamento di molti ormoni, inclusi gli ormoni tiroidei, il cortisolo, l’insulina, l’ormone della crescita e gli ormoni sessuali. Lo zinco non viene immagazzinato nel corpo, dunque è assolutamente necessario un apporto giornaliero di zinco per garantire tutte le funzioni su esposte. Nel mondo, un individuo su quattro, può essere carente di zinco, e la maggior parte degli individui con ipotiroidismo sono carenti di questo minerale. Deficit di zinco impediscono la conversione di T4 in T3. L’estratto di NIGELLA SATIVA migliorerebbe lo stato tiroideo e le variabili antropometriche in pazienti con tiroidite di Hashimoto. Gli effetti della nigella sulla funzione tiroidea, sui livelli del fattore di crescita dell’endotelio vascolare (VEGF), sulla nesfatina-1 e sulle caratteristiche antropometriche in pazienti con tiroidite di Hashimoto sono stati evidenziati in uno studio dove sono stati coinvolti 40 pazienti con tiroidite di Hashimoto di età compresa tra 22 e 50 anni; i pazienti sono stati assegnati random al trattamento con estratto secco di Nigella o con placebo per 8 settimane. All’ottava settimana sono state valutate le variabili antropometriche, l’assunzione nutrizionale, lo stato tiroideo e i livelli di VEGF e nesfatina-1. Dall’analisi dei risultati è emerso che il trattamento con Nigella sativa ha ridotto significativamente il peso corporeo, il girovita e l’indice di massa corporea (p<0,05). Nel gruppo con Nigella sono diminuite le concentrazioni sieriche di ormone stimolante della tiroide (TSH) e anticorpi anti-perossidasi tiroidea (anti-TPO), mentre le concentrazioni sieriche di T3 sono aumentate (p<0,05). Sempre nel gruppo che assumeva la Nigella è stata rilevata una riduzione significativa delle concentrazioni sieriche di VEGF (p<0,02). Nessuno di questi cambiamenti è stato osservato nel gruppo trattato con placebo. Il processamento dei dati attraverso un modello di regressione multipla ha evidenziato che, nel solo gruppo con Nigella, i cambiamenti relativi al rapporto vita-fianchi (WHR) e agli ormoni tiroidei sono risultati essere significativamente predittivi dei cambiamenti VEGF e nesfatina-1 (p<0,05). La radice di BUPLEURUM CHINENSE è una delle erbe più frequentemente consigliate nelle prescrizioni della medicina tradizionale cinese per il trattamento delle malattie infiammatorie e delle malattie autoimmuni. Uno studio ha determinato che i suoi polisaccaridi (BP) isolati, hanno effetti benefici sulla malattia autoimmune sistemica. La REHMANNIA GLUTINOSA, un’erba tradizionale cinese ampiamente utilizzata, appartiene alla famiglia delle Scrophulariaceae e viene utilizzata per nutrire lo Yin e tonificare i reni nella medicina tradizionale cinese (MTC) e ha un valore medicinale molto elevato. Negli ultimi decenni sono stati condotti numerosi studi chimici e farmacologici sulla Rehmannia glutinosa. Nell’erba sono stati trovati più di 70 composti tra cui iridoidi, saccaridi, aminoacidi, ioni inorganici e altri oligoelementi. Gli studi dimostrano che la Rehmannia glutinosa e i suoi principi attivi possiedono ampie azioni farmacologiche sul sistema sanguigno, sul sistema immunitario, sul sistema endocrino, sul sistema cardiovascolare e sul sistema nervoso. Nella fitoterapia occidentale, la Rehmannia glutinosa ha dimostrato effetti di regolazione sui livelli anormali dell’ormone tiroideo, che si intendono avvenire tramite un abbassamento della conversione periferica di T4 in T3. Si ritiene che la MELATONINA possa avere un ruolo paracrino e che nella patologia tiroidea, in una condizione di stress ossidativo, sia in grado di ridurre i processi coinvolti nell’autoimmunità.
RIMEDI COMPLEMENTARI: RADIO-ACT, NONIPUR, BETAMIX, MAGSOL 5 EXTRA, OLEA D3 PLUS
BIBBLIOGRAFIA:
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Nordio M, Basciani S. Myo-inositol plus selenium supplementation restores euthyroid state in Hashimoto’s patients with subclinical hypothyroidism. Eur Rev Med Pharmacol Sci 2017, 21: 51-9.
Nordio M, Basciani S. Treatment with myo-inositol and selenium ensures euthyroidism in patients with autoimmune thyroiditis. Int J Endocrinol 2017, 2017: 2549491.
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https://restorativemedicine.org/library/monographs/di-huang/
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