Prodotto incluso nel Registro degli integratori del Ministero della Salute Italiana, codice 112851.
APPORTO COMPONENTI ERBORISTICI PER 100 GOCCE: Soluzioni idroalcolica R.E. 1/5 di: Cardo mariano (Silybum marianum Gaertn.) semi 875 mg, Carciofo (Cynara scolymus L.) foglie 875 mg, Tarassaco (Taraxacum officinale Weber) radice 595 mg, Rabarbaro (Rheum palmatum L.) rizoma 595 mg, Cicoria (Cichorium intybus L.) sommità e radice 350 mg, Marrubio (Marrubium vulgare L.) pianta fiorita 152,6 mg. Oli essenziali di: Menta (Mentha x piperita L.) 16,45 mg, Rosmarino (Rosmarinus officinali L.) 16,45 mg. Zinco gluconato 24,5 mg (apporto in Zinco 3,43 mg = 34,3% VNR).
SENZA GLUTINE – AMICO DEI VEGANI
EPASOL è un integratore a base di principi vegetali e Zinco.
La CICORIA è utile per favorire la funzionalità digestiva ed epatobiliare.
Il CARDO favorisce la funzionalità epatica.
il TARASSACO contribuisce alla regolarità del transito intestinale
Il CARCIOFO è utile per l’eliminazione dei gas intestinali.
Il RABARBARO, il MARRUBIO, ed il ROSMARINO sono utili per favorire la funzionalità digestiva.
La MENTA contribuisce alla regolare motilità gastrointestinale.
Lo ZINCO contribuisce al normale metabolismo dei macronutrienti.
CONSIGLI D’USO: 50 gocce, in poca acqua, dopo i due pasti principali.
AVVERTENZE Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Il prodotto va utilizzato nell’ambito di una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano. Non somministrare al di sotto dei 12 anni. Consultare il medico in caso di gravidanza e allattamento. Non utilizzare per periodi prolungati senza consultare il medico.
Disponibile nelle migliori Farmacie, Parafarmacie, Erboristerie.
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Patologie:
Attivatore dell’emuntorio epatico, regola la motilità della cistifellea, antispasmodico (anche nelle colelitiasi). Epatiti acute e croniche, ipertrigliceridemia, digestivo, discinesie biliari. Ottimo fluidificante biliare.
Note:
Il CARDO (Silybum marianum) è indicato nella profilassi e terapia delle patologie epatiche da intossicazione (tossine, alcool), è un epatoprotettore. E’ stato sperimentato in intossicazioni da composti che inducono la degenerazione degli epatociti. I flavonolignani contenuti nel cardo si legano alla membrana cellulare stimolando la produzione di RNA agendo sulla RNA-polimerasi A, così che come conseguenza si ha un’aumentata sintesi enzimatica con conseguente facilitazione della detossificazione delle molecole dannose. Inoltre il legame di flavonolignani riduce l’ingresso di composti all’interno del citoplasma cellulare. Il cardo contiene anche altri principi attivi, come i flavonoidi e gli steroli, che favoriscono l’eliminazione biliare e renale dei metaboliti tossici e riducono il deposito dei grassi a livello del parenchima epatico. Ottimo colagogo, depurativo, tonico e stimolante della digestione. Rimedio principale com’epatoprotettore nelle intossicazioni da sostanze epatotossiche, utile nelle insufficienze epatiche (cirrosi, epatiti, ecc.), utile anche come colecistocinetico. Il CARCIOFO (Cynara scolymus) è uno stimolante delle funzioni epatiche e biliari grazie ai suoi principi contenuti (acido caffeilchinico e flavonoidi). L’aumento dell’attività metabolica delle catene enzimatiche epatobiliari causa la riduzione della colesterolemia e dei tassi azotati e dei lipidi. I flavonoidi e gli alcooli terpenici proteggono la membrana del parenchima epatico. Ha azione digestiva, depurativa, utile nelle disfunzioni epatobiliari (con o senza litiasi), nell’ipercolesterolemia e iperuricemia correlata ad epatopatie di varia entità, dell’iperlipidemia e nel rischio ateromatoso. Nel TARASSACO (Taraxacum officinale) i triterpeni (taraxasteroli), in sinergia con i lattoni sesquiterpenici, agiscono come colecistocinetici attivando la muscolatura della cistifellea modificando le caratteristiche chimico-fisiche della bile. I flavonoidi e gli eudesmanolidi interagiscono aumentando la diuresi. Ha azione di protezione dai radicali liberi. Utile come drenante e depurativo epato-renale, nei disturbi della cistifellea e nella litiasi biliare, nelle dermatosi associate a dismetabolia. Il RABARBARO (Rheum officinale) ha proprietà colagoghe, lassative e in piccole dosi toniche e stomachiche. Per la sua proprietà di far evacuare la bile è anche impiegato nelle malattie del fegato. La CICORIA (Cichorium intybus) contiene la lattucina (principio amaro), cicorina (un glucoside), un olio (analogo al caffeolo del caffè), acido stearico e acetico, inulina, mucillagini e sali minerali (calcio, ferro, potassio). La cicoria con i principi in essa contenuti stimola le funzioni dell’intestino, del fegato e dei reni, essendo fortemente depurativa e disintossicante. Grazie all’inulina che contiene abbassa la percentuale di glucosio nel sangue dei diabetici. Il MARRUBIO (Marrubium vulgare) contiene marrubina (0,3 – 1%) , acido gallico, mucillagine, pectine, flavonoidi, alcaloidi, betonicina, sali minerali ed olio etereo che danno alla pianta speciali proprietà toniche, digestive, antisettiche, antispasmodiche ed espettoranti. Questa pianta migliora il funzionamento dello stomaco. Le frazioni diterpeniche e depsidiche contenute nel ROSMARINO (Rosmarinus officinalis) e l’acido rosmarinico, svolgono numerose attività: colecistocinetiche, a livello gastrointestinale si ha lo stimolo delle funzioni digestive e la regolarizzazione dell’attività della flora batterica. Utile nelle dispepsie con flatulenza soprattutto se connesse con stasi epatobiliare, cefalee digestive. La MENTA (Mentha x piperita) contiene flavonoidi che hanno azione spasmolitica e coleretica (quest’ultima funzione è dovuta alle frazioni furaniche e chetoniche dell’olio essenziale). L’acido rosmarinico è un antiossidante e riduce il rilascio di radicali liberi a livello del parenchima epatico. L’olio essenziale di menta ha proprietà eupeptiche, carminative e antinfiammatorie. Utile come spasmolitico gastrointestinale, eupeptico, carminativo, colecistocinetico ed antispasmodico (anche nelle colelitiasi), utile nelle cefalee digestive. Lo ZINCO è importante per il benessere degli animali e dell’uomo, le cellule epatiche ne racchiudono il valore più elevato, da 200 a 390 milligrammi per chilogrammo di peso secco, dopo viene il pancreas, poi le ghiandole sessuali e le ghiandole endocrine. E’ noto il ruolo dello Zinco nella sintesi di certi enzimi, la carenza di Zinco non può che portare a delle perturbazioni nel metabolismo o scambi cellulari. A livello del pancreas, lo Zinco, stimola le Isole di Langerhans per l’elaborazione dell’insulina. La carenza di Zinco provoca un disquilibrio di questa secrezione, di conseguenza, un disquilibrio del metabolismo dei glucidi con il conseguente aumento di glucosio sanguigno. Esiste una stretta relazione fra il tenore in insulina del pancreas e le Isole di Langerhans che secernano l’insulina. Zinco ed insulina formano una combinazione insolubile che diviene solubile nell’organismo in presenza di glucosio sanguigno. Bisogna dunque assicurare la copertura di Zinco per evitare le perturbazioni dell’attività delle Isole di Langerhans. Lo Zinco Spagyrico è un componente a tropismo epatico e contemporaneamente normalizzante per le funzioni ipofisarie. Nella Tradizione Alchemica lo zinco è associato a Giove. Giove è l’archetipo che nella tradizione greco-romana è “Re degli Dei”, colui che decide per tutti ed amministra la giustizia sull’Olimpo. È evidente la similitudine con la funzione ipofisaria dove il feedback ormonale permette all’ipofisi il controllo delle altre ghiandole. Giove trova il suo domicilio zodiacale nel segno del Sagittario che energeticamente corrisponde al fegato. Giove al fegato governa il sistema nervoso autonomo e la ghiandola ipofisaria.
RIMEDI COMPLEMENTARI: PROLIVER, BETAMIX, ENZYSOL, EPATOSOL, HS 204 CYNARA COMP.
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