CORSO “OPUS TARTARI”
SABATO e DOMENICA 3 e 4 OTTOBRE 2026

L’Opus Tartari, o Opera del Tartaro, rappresenta una delle esperienze fondamentali che ogni Spagirista, prima di avventurarsi lungo la più ardua via dell’Alchimia, dovrebbe necessariamente affrontare. È un’Opera capace di suscitare profondo stupore, poiché consente di osservare, quasi sotto gli occhi, il mistero della trasformazione della materia.
La sostanza, inizialmente solida e bianca, viene condotta attraverso la fase della putrefazione: si dissolve, assume una consistenza liquida e un colore nero; quindi, si espande e libera progressivamente la propria anima, volatile e rossa, mentre sul fondo del vaso rimane il corpo, ormai nero, arido e disseccato.
Con autentica meraviglia, il ricercatore vedrà le acque ispessirsi, gonfiarsi e fremere, fino a liberare l’anima che custodivano nel loro interno. Vedrà allora lo Zolfo elevarsi verso il cielo del microcosmo e, dopo essersi condensato nelle regioni superiori del vaso, ridiscendere lentamente verso il letto mercuriale che egli avrà preparato con cura, affinché possa riceverlo e trattenerlo.
Se l’Opera sarà stata condotta secondo Arte, nel ricettacolo si mostrerà una precisa e mirabile disposizione: in basso, il letto mercuriale avrà accolto e incorporato l’anima sulfurea; sopra di esso apparirà una nube vaporosa, mentre ancora più in alto si aprirà un cielo limpido, terso e privo di nubi. Nel piccolo universo del vaso si renderà così visibile la separazione dei principi e, insieme, l’ordine segreto che presiede alla loro riunione.
L’Opus Tartari conduce dunque all’estrazione di uno Zolfo nascosto in un sale fisso, generato dal lento invecchiamento del vino all’interno della botte: il cosiddetto tartaro di botte. Secondo la tradizione spagirica, proprio questa origine rende il preparato particolarmente affine ai depositi tartarosi che, con il trascorrere del tempo, possono accumularsi nel corpo, divenendo così un rimedio simbolicamente e operativamente.
SOLANIMUS
SOLANIMUS, pseudonimo di un Alchimista contemporaneo che da oltre quarant’anni dedica il proprio studio alla Spagiria, all’Alchimia e alla tradizione ermetica, approfondendone sia gli aspetti filosofici e simbolici sia quelli operativi.
È autore di diversi testi dedicati all’Arte spagirica e alchemica. Tra le pubblicazioni più recenti:
“ALCHIMIA E SPAGYRIA: admirabiles et inseparabiles Artes”
“IL RESPIRO SEGRETO DELLA MATERIA ALCHEMICA. Sulle tracce dell’Opera che unisce Spirito e Materia”
“I TRE PRINCIPI FILOSOFICI PIÙ UNO. Mercurio, Zolfo, Sale e Nitro nella tradizione spagirica”
VITTO
Per il pranzo di sabato, all’interno del Parco Botanico sarà disponibile un bar-bottega, dove sarà possibile acquistare panini, bibite, caffè e altri prodotti per una pausa veloce e informale.
Per la sera, invece, abbiamo pensato alla possibilità di cenare tutti insieme presso la Trattoria Righetti, a Negrar di Valpolicella (VR), così da concludere la giornata in compagnia e in un’atmosfera conviviale.
Il costo indicativo della cena sarà compreso tra 25 e 30 euro a persona.
PERNOTTAMENTO
Per chi desidera pernottare tra sabato 3 e domenica 4 ottobre, sono disponibili diverse possibilità.
Centro Camilliano di Formazione
È possibile richiedere autonomamente il pernottamento presso:
Centro Camilliano di Formazione
Via Camillo Cesare Bresciani, 2
37124 Verona (VR)
I posti sono limitati. La disponibilità, la prenotazione e il relativo pagamento devono essere concordati direttamente con la struttura, contattandola ai seguenti recapiti:
Tel.: 045 913765
E-mail: centrocamilliano@sentieriformativi.it
L’organizzazione del corso non gestisce le prenotazioni presso il Centro Camilliano.
PERNOTTAMENTO IN TENDA
In alternativa, sarà possibile pernottare con la propria tenda direttamente presso:
Parco Didattico del Prof. Ivo Bianchi
Via San Giuseppe, snc
37024 Montecchio, Negrar di Valpolicella (VR)
Chi desidera usufruire di questa possibilità è invitato a comunicarlo al momento dell’iscrizione.
È inoltre possibile organizzarsi autonomamente scegliendo un’altra struttura ricettiva della zona.
ISCRIZIONE E MODALITÀ DI PAGAMENTO
Il costo complessivo del corso è di € 250.
Al momento dell’iscrizione è richiesto il versamento di un acconto pari alla metà dell’importo, cioè € 125. Il saldo di € 125 dovrà essere versato all’inizio del corso.
Il pagamento dell’acconto dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario utilizzando i seguenti dati:
- – Beneficiario: Bianchi Francesco Gabriele
– IBAN: IT22J0301503200000006109873
– Banca: Fineco Bank
– Importo: € 125
– Causale: Iscrizione corso Opus Tartari – NOME COGNOME
Le iscrizioni dovranno pervenire, con la relativa quota d’iscrizione, presso la segreteria del corso entro e non oltre il 30/09/2026. Per informazioni telefonare al 3487980194 o inviare e-mail a info@assisa.org
PER INFORMAZIONI:
ABBONDANZA MARCO
Cel. 3487980194
E-mail: info@assisa.org
Il corso è a numero chiuso. La precedenza verrà assegnata in base alla data di iscrizione e di ricezione del relativo versamento.

